Il Principe Dei Gigli Un Caso Per Il Commissario Melis Book PDF, EPUB Download & Read Online Free

Il principe dei gigli

Il principe dei gigli

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833971546
Pages: 157
Year: 2012-07-12T00:00:00+02:00
Maggio 1982: il commissario Melis, ormai vicequestore, ha accompagnato Fiorenza a un congresso internazionale di bibliologia che si tiene in un antico borgo del Centro Italia. Tutto sembra promettere noia e piccole gelosie fra accademici. La giornata inaugurale è però funestata dall’omicidio di uno studente, brutalmente ucciso in una delle aule. Qual è il movente? Un piccolo commercio di droga, come farebbe supporre un secondo delitto? Oppure – ma nessuno se lo augura – la morte dello studente potrebbe trovare movente e spiegazione nella sua relazione con la figlia di un potente locale? Sarà Melis a risolvere il caso, ricorrendo all’aiuto degli agenti più giovani della sua squadra, ma anche alla competenza di due illustri studiosi.
Fuorché l'onore

Fuorché l'onore

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833973883
Pages: 175
Year: 2015-03-19T00:00:00+01:00
Estate 1982: lasciati alle spalle i due casi d’inizio estate (Il principe dei gigli e Casta Diva), il vicequestore Norberto Melis si trova in un pittoresco borgo della Liguria insieme all’agente Lambiase per un congresso organizzato dal ministero degli Interni. Quando tutto finalmente finisce, l’albergo viene invaso da scrittori e funzionari editoriali convenuti per un’importante manifestazione culturale. Che, però, ha inizio con un colpo di pistola. Chi ha ucciso il celebre autore in quella che ha tutta l’aria di una esecuzione? E perché? Coinvolto giocoforza nel caso, Melis, che per poco non è stato testimone oculare del delitto, si trova così alle prese con un mondo fatto anche di piccole invidie, bassezze, viltà. Ma è proprio tra i colleghi del morto – come tutti i letterati, persone più portate alle parole che ai fatti – che va cercato il colpevole? Davvero le ragioni dell’omicidio stanno in quel groviglio di maldicenze, di competizione ambiziosa e di antipatie che, sotto l’apparente stima reciproca, segna quel piccolo universo chiuso su se stesso? Non starà, invece, nell’ombra del passato la spiegazione di quella morte brutale? Fra personaggi delineati ora con sapiente ironia, ora con partecipata pietà, in una Liguria dove le solitudini e i silenzi dell’entroterra contrastano con l’immagine turistica colorata e vivace della costa, l’autore accompagna il protagonista pagina dopo pagina, intuizione dopo intuizione. E Melis, qui coadiuvato da un Lambiase dalla parlata incontenibile e fantasiosa, procede lentamente verso la verità. Che è, come sempre, dolorosa e complessa. Tale da lasciare l’amaro in bocca.
Il Maestro della Testa sfondata

Il Maestro della Testa sfondata

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833974782
Pages: 332
Year: 2016-05-05T00:00:00+02:00
«Scopritelo, Tuzzi, e leggete tutto quello che ha scritto». Fabrizio d'Esposito, «il Fatto quotidiano» «Il commissario Melis indaga con la finezza e l’acume che i lettori di Tuzzi, uno dei nostri più eleganti giallisti, conoscono. La cerchia dei sospetti si allarga poi arriva, inaspettata, la sorpresa finale.» Il Venerdì - la Repubblica «Melis è abilissimo a depistarci... per poi riportarci al vero colpevole, inaspettato, proprio perché gli indizi erano sotto i nostri occhi ma non volevamo vederli.» Francesca Frediani, D - la Repubblica «Il commissario Melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a Maigret». Leopoldo Fabiani, «la Repubblica» «Hans Tuzzi e il suo poliziotto Norberto Melis mi regalano così tanto piacere che quasi li sento di famiglia... Melis si applica con tutta la sua intelligenza che per osmosi trasmette a chi legge». Pietro Cheli, «Amica» «Pagine di ironia impalpabile e di cultura perfetta assorbita nel tessuto narrativo». Giampiero Cinque, «Il Giornale di Sicilia» Febbraio 1978: nessuno può ancora saperlo, ma fra poche settimane il rapimento di Aldo Moro cambierà per sempre la storia d’Italia. Ma oggi è soltanto l’alba nebbiosa di un sabato qualunque, in un inverno come tanti altri. Fino a quando, nell’estrema periferia della Barona, a Milano, fra i casermoni popolari e la triste luce dei lampioni, su un autobus fermo a un capolinea che non è il suo, viene trovato il cadavere dell’autista, i pantaloni abbassati e la testa sfondata da una serie di violenti colpi alla nuca. Il giovane commissario Melis, incaricato delle indagini, resiste alla tentazione di archiviarlo come un banale caso di aggressione. E quando scopre che l’uomo lavorava a tempo perso per uno stimato libraio antiquario morto d’infarto pochi giorni prima, decide che questa coincidenza merita d’essere approfondita. Così, di coincidenza in coincidenza, di indizio in indizio, di tassello in tassello, Melis si ritrova a indagare nel mondo a lui sconosciuto dei libri antichi e dell’antiquariato, passando fra ambienti sociali molto differenti e distanti fra loro. L’approfondita e accurata indagine sul delitto – anzi, no: sui delitti, perché l’omicida colpisce ancora, e con ferocia – attraversa sguaiati quartieri popolari e felpati salotti borghesi, curiose botteghe artigiane e raffinati templi della bibliofilia per consegnare al lettore l’intenso e sfaccettato romanzo di una città: Milano. E un personaggio a tutto tondo ormai molto amato dai lettori: il commissario (poi vicequestore) Norberto Melis.
Casta Diva

Casta Diva

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833972704
Pages: 144
Year: 2013-10-03T00:00:00+02:00
Giugno 1982: come potrebbe Norberto Melis non accettare l’invito del suo ex questore a passare un fine settimana in villa, sulla Costiera, tra lo splendore del Mediterraneo e le prelibate ricette della cucina partenopea? È un universo un po’ a sé, appartato, una piccola società dalla mondanità molto particolare: un universo dove non mancano le vecchie glorie e i mostri sacri di un tempo ormai trascorso, come la Divina cantante e il pianista del secolo. Ma l’idillio è guastato da un incidente che forse incidente non è, la morte di un turista che forse solo turista non era. E così, Melis, su richiesta del suo ex superiore, si trova costretto a prolungare una vacanza ormai tramutata in indagine.
Un posto sbagliato per morire

Un posto sbagliato per morire

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833970760
Pages: 162
Year: 2011-05-12T00:00:00+02:00
«Hans Tuzzi scopre il suo gioco di autore capace di fare l’occhiolino ai lettori più accorti... È un pokerista della narrazione. » la Repubblica - Giuliano Aluffi «I romanzi che Hans Tuzzi si diverte a pubblicare hanno il pregio di far sentire più intelligente chi li legge... le ore passate in compagnia di Melis sono preziose. » Gioia - Pietro Cheli «Tuzzi ha la capacità di tenere avvinti alla pagina, e nel contempo di depositare descrizioni e riflessioni da grande scrittore. » Mucchio selvaggio - Carlo Bordone Un’inchiesta in cui la personalità della vittima è la chiave per arrivare al colpevole? Succede, più spesso di quanto si creda. Mai come in questo caso, però, il commissario Melis ne sembra convinto. Manrico Barbarani: una laurea in architettura, uno studio affermato, un socio da trent’anni al suo fianco, tante amiche, alcuni affezionati nemici, una passione per l’alpinismo, due mogli, anzi: due ex mogli. E un figlio di cui potrebbe essere il nonno. Già. E tre proiettili piantati in corpo. E dove, poi! Nella più squallida delle periferie, che pure a Milano sono tutte squallide: vicino al dormitorio dei «barboni», su strade battute la notte da prostitute e ragazzi di vita. Una doppia vita? Forse. Qualcosa però non convince Melis, a cominciare dal fatto che l’auto di Barbarani è in garage. E allora? E allora, nel sereno settembre milanese del 1981, il commissario e i suoi uomini iniziano un’indagine che, muovendosi fra i luoghi del potere più o meno occulto e le feroci dispute di una difficile separazione fra coniugi, sembra condannata ad arenarsi. Fino a quando l’assassino colpisce di nuovo. Allora, ecco, tutte le tessere del mosaico vanno lentamente al loro posto, disegnando una vicenda di grande amarezza, di grande solitudine, di grande amore. Quell’amore per il quale un uomo può persino tradire sé stesso. Anche in questo romanzo, lo svolgimento corale e la voce di Milano, città non semplice sfondo ma personaggio fra i personaggi, creano l’inconfondibile atmosfera dei gialli di Hans Tuzzi, dove allo scavo psicologico dei protagonisti e alla cura descrittiva dei particolari si aggiunge una trama asciutta di gran ritmo narrativo e dallo svolgimento inatteso.
La figlia più bella

La figlia più bella

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 883397412X
Pages: 157
Year: 2015-05-21T00:00:00+02:00
«Uno dei migliori scrittori, non solo giallisti, italiani.» Il Fatto Quotidiano - Fabrizio d’Esposito «I libri di Tuzzi aprono la mente e hanno sempre quel pizzico di carattere che li fa tutti pezzi unici.» Pietro Cheli «Libri che non è esagerato definire memorabili.» «Io Donna – Corriere della Sera» - Fabrizio Roncone Giugno 1986. Mentre tutta l’Italia segue i mondiali di calcio, una ragazza viene trovata affogata in una roggia nelle campagne di Abbiategrasso: non è un incidente, ma l’assassino non ha abusato sessualmente della vittima. L’indagine, partita male, viene affidata a Melis. Che sa bene come, in questi casi, i primi sospetti si devono concentrare sulla cerchia dei famigliari. I quali, però, nella loro cascina isolata fra i campi, non soltanto forniscono solidi alibi l’uno con l’altro, ma sembrano sinceramente provati dal dolore. L’attenzione del commissario si sposta perciò sulla ricca cittadina, dove tutti, o quasi, conducono una vita apparentemente esemplare ma dove in realtà ciascuno ha i propri più o meno inconfessabili segreti, in uno spaccato di vita di provincia della quale Tuzzi raffigura vizi privati e pubbliche virtù. Non mancano poi le lettere anonime, a schizzar fango e sospetti ora su questo ora su quello, arrivando persino a gettare ombre sul passato della povera ragazza morta alla quale, forse, qualcuno aveva promesso una carriera da attrice cinematografica. Coadiuvato da personale di polizia a lui sconosciuto, Melis non sottovaluta nessuna traccia, eppure qualcosa gli dice che le origini del delitto vanno cercate altrove. Ma dove? Lentamente, si delinea una possibile pista. Una brutta, sporca pista. Sulla quale Melis lancia i suoi abituali collaboratori, gli agenti della sua Squadra: e D’Aiuto, Ferrini e Giovannini si dimostrano all’altezza delle aspettative, anche se la soluzione del caso si presenterà improvvisa e amara – una crudele smentita a ogni raziocinio investigativo.
Un enigma dal passato

Un enigma dal passato

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833972259
Pages: 151
Year: 2013-04-11T00:00:00+02:00
Le valli dell’Alto Verbano, primavera 1986. Un paese come tanti, piccolo, grazioso, raccolto, pronto ad accogliere i turisti come ogni estate. Ma questa non si annuncia un’estate come le altre. Non capita tutti gli anni, infatti, di fare un macabro rinvenimento come quello che degnamente conclude la conferenza del professor Maldifassi sulle streghe di Druogno. Così il commissario Norberto Melis, ospite occasionale al seguito della compagna Fiorenza, viene incaricato dai superiori di dare una mano ai locali rappresentanti della legge. Per scoprire quasi subito, fra cene squisite e gite fra i boschi, quanto quel paesino da fiaba e i suoi decorosi e compìti abitanti celino segreti, invidie, rancori, antipatie, ostilità. E che, come sempre accade, il presente affonda le proprie radici nel passato, un passato ormai lontano. Ma scavare nel passato, si sa, può diventare molto pericoloso. Soprattutto quando quei giorni remoti vennero macchiati dal sangue. La nuova, inedita indagine del commissario Melis conferma tutti gli ingredienti che hanno fatto amare ai lettori le precedenti: un linguaggio che, tra il dolente e l’ironico, mischia continuamente alto e basso, l’attenzione all’arte culinaria, una vicenda gialla alquanto intricata che si dipana per piccole intuizioni, con un insoluto crimine commesso durante l’ultima guerra che getta la propria ombra sul delitto contemporaneo, e un complicato puzzle di identità da comporre con le tessere di vittime e colpevoli.
L'ora incerta fra il cane e il lupo

L'ora incerta fra il cane e il lupo

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833970248
Pages: 167
Year: 2010-10-30T00:00:00+02:00
Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, sotto l’antico campanile dell’abbazia di Chiaravalle, viene trovato il cadavere sfigurato di una giovane donna. Inizia così la nuova inchiesta del commissario Melis, un’inchiesta che porterà passo dopo passo lui e i suoi uomini nel mondo del giornalismo e della più o meno alta finanza. E dei suoi legami più o meno occulti. Ma se, una volta appurata l’identità della vittima, le domande fondamentali sono quelle classiche – chi l’ha uccisa e perché –, altri più sottili e inquietanti interrogativi tormentano Melis, sullo sfondo di una Milano che reca ancora ben visibili le tracce della grande nevicata che in gennaio bloccò per giorni le attività cittadine. E questi dubbi chiamano in causa gli affetti, le ambizioni e il potere di una società che sembra irrimediabilmente votata al degrado:?per scoprire, alla fine, che soltanto nei semi delle carte i cuori sono più forti dei danari. Hans Tuzzi è l’autore – oltre che di apprezzati saggi sulla storia del libro e sul suo mercato antiquario – dei celebri romanzi polizieschi ambientati a Milano che hanno come protagonista il commissario Melis: Il maestro della testa sfondata (2002), Perché Yellow non correrà (2003), Come il cielo sull’Annapurna (2004), Tre delitti un’estate (2005). L’ultimo, La morte segue i magi, uscito da Bollati Boringhieri nel 2009 è stato definito dalla critica in entusiastiche recensioni «un gioiello», «vera scrittura», «ottovolante linguistico strepitoso» con una trama segnata da «aspetti fortemente innovativi». Ha insegnato al Master di Editoria Cartacea e Multimediale diretto da Umberto Eco presso l’Università di Bologna.
La belva nel labirinto

La belva nel labirinto

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833975371
Pages: 315
Year: 2017-04-13T00:00:00+02:00
Quale filo invisibile lega fra loro un sacerdote di frontiera, un travestito di mezza età e un brillante studente universitario nella cui auto giace cadavere una ragazza? E le altre vittime dell’anonima mano omicida che nell’estate del 1987 nelle vie di Milano porta la morte, annunciata dai beffardi e inquietanti Arcani dei tarocchi? A cosa si riferisce la misteriosa scritta che l’assassino traccia su ogni Arcano? E ha davvero un senso tutto l’armamentario del nazismo esoterico che costantemente affiora fra i più diversi indizi? E i Servizi segreti hanno, in tutto ciò, un ruolo oscuro? Conscio che in simili casi soltanto una paziente indagine è possibile, ma non è mai sufficiente, poichè occorre anche un aiuto del Caso, o un errore da parte del colpevole, il vicequestore Melis, coadiuvato dai suoi uomini, intraprende un frustrante cammino di conoscenza attraverso una Milano varia e cangiante nelle sue componenti sociali, fra il vizio manifesto da un lato e l’oscuro mondo del fanatismo dall’altro, sino a giungere alla tenebrosa fonte del male che l’uomo infligge all’uomo allorché è convinto di detenere la verità.
La morte segue i magi

La morte segue i magi

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 883397023X
Pages: 312
Year: 2010-10-30T00:00:00+02:00
Che cosa è vero? Che cosa è falso? Domande che in questa nuova indagine il commissario Melis si ripete con insistenza. Dopo aver assistito casualmente alla conversazione di una coppia di mezza età, si è ritrovato di fronte all’uomo, cadavere, in obitorio. Omicidio? E, se sì, che c’era di falso nell’ordinata vita di Walter Cenzatti, restauratore, per causare una morte così violenta? E ancora: è vero che Leone Maggi era un falsario, ma è proprio vero che è stato ucciso per questo? E, passando dal pubblico al privato, è vero che la sua compagna, Fiorenza, sta attraversando un brutto momento sul lavoro, ma non sarà che anche il loro rapporto è un po’ stanco? E non è affatto falso, invece, dire che quella giovane restauratrice conosciuta durante l’inchiesta... Hans Tuzzi ci regala una nuova inchiesta del commissario Melis, un romanzo corale che va oltre l’etichetta del genere, dove le vicende pubbliche e private dei numerosi personaggi si intrecciano restituendo uno spaccato della Milano della metà degli anni ottanta.
La vita uccide in prosa

La vita uccide in prosa

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833930726
Pages: 160
Year: 2018-10-11T00:00:00+02:00
«Attualmente il miglior autore di gialli di qualità.» il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias «Il commissario Melis può contare su una schiera di lettori affezionati. Forse perché somiglia in qualcosa a Maigret.» la Repubblica - Leopoldo Fabiani «Tuzzi si dimostra un maestro.» Corriere della Sera - Ranieri Polese «Tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci regala un altro magnifico giallo. Scopritelo, Tuzzi, e leggete tutto quello che ha scritto.» il Fatto Quotidiano - Fabrizio D’Esposito «Tuzzi, più che scrivere, distilla... I suoi poliziotti sono in fondo dei flâneur... e il frutto della sua opera di tessitore è un noir corale.» il Venerdì di Repubblica - Giuliano Aluffi Settembre 1988. Un grigio impiegato del Catasto viene ucciso a revolverate mentre è nel giardino della sua villetta, vicina al Parco Lambro. Un tentativo di rapina? Un incidente? Il gesto folle di qualcuno in preda ai fumi della droga? O una vendetta? I trascorsi professionali dell’uomo non offrono supporti a quest’ultima pista, in apparenza la più promettente. Ma forse il grigio impiegato non era poi così prevedibile nella quotidianità delle proprie azioni: si scopre infatti che il vecchio padre disabile... Che la chiave del delitto vada cercata, allora, tra le pieghe di una famiglia apparentemente normale, dalla vita che sembra un susseguirsi di giorni e di gesti assolutamente banali? Mentre Melis e i suoi uomini si arrovellano, percorrendo piste che una dopo l’altra si arenano nelle più sterili conclusioni, gli anni Ottanta sembrano celebrare i loro massimi fasti: in quell’anno, il 1988, il Milan di Berlusconi Sacchi e Gullit ha vinto il campionato, sindaco della «Milano da bere» è «l’onorevole cognato» del primo Presidente del Consiglio socialista della nostra storia, e l’Italia ha appena superato il Regno Unito quanto a Pil: non sarà proprio il Paese di Cuccagna, ma, a detta di molti, quasi. È proprio così?
Traitor S Purse Aud Dd

Traitor S Purse Aud Dd

Author: M. Allingham
Publisher: Hachette Digital
ISBN: 1405504900
Pages:
Year: 2008-06-05
Celebrated amateur detective Albert Campion awakes in hospital accused of attacking a police officer and suffering from acute amnesia. All he can remember is that he was on a mission of vital importance to His Majesty's government before his accident. On the run from the police and unable to recognise even his faithful servant Lugg or his own fiancee, Campion struggles desperately to put the pieces together while the very fate of England is at stake.
Tre delitti un'estate

Tre delitti un'estate

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Sylvestre Bonnard
ISBN:
Pages: 343
Year: 2005

Islam and Gender in Colonial Northeast Africa

Islam and Gender in Colonial Northeast Africa

Author: Silvia Bruzzi
Publisher: BRILL
ISBN: 9004356169
Pages: 270
Year: 2017-12-07
In Islam and Gender in Colonial Northeast Africa, Silvia Bruzzi provides a social history of the colonial encounter across the Red Sea and the Mediterranean region during the life and times of Sittī ‘Alawiyya (1892-1940), the ‘Uncrowned Queen’ of Eritrea.
Al vento dell'Oceano

Al vento dell'Oceano

Author: Hans Tuzzi
Publisher: Bollati Boringhieri
ISBN: 8833975738
Pages: 161
Year: 2017-10-19T00:00:00+02:00
«Abilità da prestigiatore... Tuzzi è un maestro sofisticato, imprevedibile.» «Il Corriere della Sera» - Ranieri Polese «Tuzzi continua a non sbagliare colpi e ci regala un altro magnifi co giallo, una sfolgorante miniatura letteraria. » «Il Fatto Quotidiano» - Fabrizio D’Esposito «Elegante senza essere lezioso, erudito senza essere noioso. C’è ancora qualcuno davvero convinto che il giallo non possa essere ottima letteratura? » IBS - Giampiero Cinque «Un mystery classicheggiante, dove il groviglio di rimandi, sospetti e deduzioni è nobilitato da un costante e vivo gusto per la parola. » «la Repubblica» - Giuliano Aluffi Aprile 1926. Sul transatlantico Pamphylia Neron Vukcic onora una promessa fatta a sé stesso nel 1914: andare a vivere a New York, la Mela d’Oro del XX secolo. Ma è mai possibile che il delitto non lo segua mentre teso e diffidente naviga verso il Nuovo Mondo? Naturalmente no. E quando in una suite di prima classe Elizabeth Hillman, bella moglie del senatore James R. Hillman, viene sorpresa con la mano sul pugnale piantato nel cuore del banchiere, politico e collezionista Clifford M. Marshall, acerrimo avversario del marito all’interno del Grand Old Party, il capitano della nave deve procedere a un arresto che desta scalpore e scandalo. A Hillman e al fratello dell’accusata non resta che chiedere a Neron Vukcic di smascherare il vero assassino prima che il transatlantico giunga a New York. Pigro e fedele alla propria pigrizia, Vukcic rifiuta. Ma un senatore e un miliardario americani posseggono argomenti sufficienti a vincere la più ostinata resistenza di un apolide immigrato. Così, con la prospettiva di un pronto rilascio della cittadinanza, di un pingue conto in banca e di una brownstone house affacciata su Gramercy Park, Neron Vukcic si mette al lavoro chiudendo il caso e, nello stesso tempo, la trilogia a lui dedicata.